Quando c’è stato l’uragano Sandy siamo rimasti cinque giorni senza luce, acqua, pane. La torre di fronte , invece, aveva un generatore e noi, dalla nostra casa illuminata con le candele, vedevamo i dirimpettai che facevano la corsa da fermi sul tapis roulant.
Altri tre giorni e saremmo piombati nella disperazione, coltivando cattivi pensieri.
Quelli dell’altra torre l’hanno capito: la notte di Halloween hanno vietato l’accesso nel palazzo ai nostri bambini che volevano fare dolcetto o scherzetto. Sapevamo che avremmo chiesto di fare una doccia, o un pezzo di pane. A pochi isolati di distanza c’era gente che si barricava in casa con il terrore di essere derubata o uccisa.
La civiltà è una crosta sottile, ci vuole niente a spezzarla.
-Zadie Smith-